I benefici della pedalata che si amplificano andando a sfruttare la resistenza dell’acqua: tutto questo è l’hydrobike, sport perfetto per chi vuole perdere peso e contemporaneamente tonificare.

Fare hydrobike significa eseguire la pedalata in acqua e comporta degli accorgimenti che sono quelli dello spinning, amplificati dalla resistenza dell’acqua: si deve correggere bene la seduta e misurarla sulla propria morfologia, ascoltare bene le proprie capacità anche quando l’istruttore spinge verso l’accelerata.

In acqua si possono ripetere tutte le posizioni base dello spinning  che sono:

Seated flat (seduti e in pianura): è la posizione di base con il busto allungato in direzione del manubrio, su cui poggia le mani ad una distanza ravvicinata. La pedalata non è intensa, serve a scaldare tutto il corpo a livello muscolare e prepara a livello cardio respiratorio;

Seated climbing (seduti e in salita): il bacino si sposta leggermente indietro e le mani si distanziano. Ci si sposta su un’intensità media paragonabile a una salita poco ripida.

Standing flat (in piedi e in piano): si è totalmente sollevati rispetto alla sedia e la pedalata è veloce.

Standing climbing (in piedi e in salita): i pedali sono impostati alla massima resistenza e la simulazione è quella di una salita molto ripida.

Jumping: tutto il corpo si protrae verso il manubrio, che vede il corpo impegnato a mantenere una posizione molto protratta verso il manubrio e i glutei notevolmente alti rispetto alla sella. Si alternano alzate e sedute, come se si stesse saltando e la resistenza dei pedali è variabile.

La bicicletta è in acciaio, concepita per sfruttare e beneficiare al massimo della resistenza dell’ acqua. Non è necessario saper nuotare per frequentare un corso di hydrobike:

Le lezioni di idrobike sono della durata di 45 minuti e si svolgono a tempo di musica.

Di base, si conservano tutti i benefici della bicicletta, con l’aggiunta della resistenza dell’acqua. Quando si pedala a farne il beneficio sono il sistema muscolare, articolare, cardiovascolare, respiratorio e il sistema nervoso. Pedalare in acqua aiuta anche il cuore in quanto consente di ridurre di circa il 40-50% il rischio di malattie cardiovascolari ed è inoltre molto utile per contrastare gli inestetismi della cellulite.

Vediamo i benefici aggiuntivi dati dall’acqua: si compie uno sforzo mantenendo basso il livello delle pulsazioni del cuore (la frequenza cardiaca si riduce del 10% rispetto a quanto avviene fuori dall’acqua), non si pesa sulla colonna e non si agisce con troppa violenza sulle articolazioni. C’è un maggior consumo di energie (per 1 ora di bicicletta fuori dall’acqua circa 700 Kcal; nell’acqua circa 1350 Kcal).

Praticando l’allenamento in modo costante c’è un miglioramento e aumento della resistenza aerobica; si verifica un vero e proprio massaggio idrico e i relativi vantaggi del contatto con l’acqua. Non è un caso che la bici da hydrobike sia un valido strumento nella riabilitazione.

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